Bored Ape Yacht Club NFT: Yuga Labs vince la battaglia legale e la saga delle imitazioni si conclude!

ah ahi ahi! Davvero qualcuno credeva che la saga della contraffazione del Bored Ape Yacht Club venisse chiusa a favore della libertà d'espressione, della satira e della parodia?

Esempi dei NFT relativi alla collezione "Bored Ape Yacht Club" di Yuga Labs

Una breve spiegazione per non addetti ai lavori: parliamo di NFT (Non-Fungible Token" in inglese). "Non-Fungible" significa che è unico e non può essere sostituito con qualcosa d'altro.
"Token" si riferisce a una rappresentazione digitale di un oggetto o di un'entità su una blockchain.

In questa vicenda, i NFT non sono solo oggetti di mero interesse per gli entusiasti della tecnologia, ma rappresentano una nuova frontiera dell'arte e del collezionismo nel mondo digitale. Mentre il concetto potrebbe sembrare astratto per molti, immaginateli come quadri digitali appesi in una galleria d'arte virtuale, con l'aggiunta di autenticità e rarità garantite dalla blockchain.

Questi NFT, che possono essere visti come una sorta di "collezionabili virtuali", hanno guadagnato una popolarità straordinaria negli ultimi anni. Ora, immaginate di creare un'opera d'arte o un design unico e poi di scoprire che qualcuno ha creato una versione molto simile, cercando di trarne profitto in malafede. Questo è ciò che è accaduto a Yuga Labs con il loro celebre Bored Ape Yacht Club (BAYC), uno dei NFT più preziosi sul mercato!

Ecco una breve sequenza degli eventi:

Ryder Ripps e Jeremy Cahen, due artisti, lanciano versioni NFT che, a occhi esperti, sembrano echi troppo familiari della collezione BAYC.

Yuga Labs presenta una causa contro Ripps e Cahen. L'accusa? Aver copiato l'iconico design del BAYC.

☛ La corte dà ragione, almeno in parte, a Yuga Labs, stabilendo che Ripps e Cahen hanno effettivamente violato i diritti d'autore. Nonostante ciò, i due artisti continuano a promuovere le loro creazioni "copycat".

☛ In un tentativo audace, gli avvocati dei due artisti cercano di far annullare la causa sostenendo che si tratta di una questione di "libertà di espressione". La corte non è convinta.

☛ 25 Ottobre 2023:
il verdetto finale arriva. I due artisti sono condannati a pagare a Yuga Labs $1,37 milioni, più un ulteriore indennizzo di $200.000 per il "cybersquatting" (una pratica che coinvolge la registrazione di nomi di dominio famosi per rivenderli successivamente a un prezzo più alto).

Interessante notare che il giudice ha definito questo caso come "eccezionale", suggerendo che le azioni degli imputati fossero particolarmente gravi 🔥🔥

E mentre tutto ciò accadeva, il Bored Ape Yacht Club continuava a dominare il mercato dei NFT su OpenSea, una delle più grandi piattaforme di scambio NFT, accumulando un valore di ben $2,38 miliardi!

Morale della storia? Nel mondo digitale, come in quello reale, l'originalità e l'integrità contano. E quando si tratta di proteggere la propria arte, le battaglie legali possono raggiungere dimensioni epiche!

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