Intellectual Property Award 2023: incentivare l'innovazione nelle Università e negli enti di Ricerca

È partita la nuova edizione del concorso che premierà i brevetti più innovativi generati dalla ricerca pubblica italiana. Una competizione entusiasmante che vedrà sfidarsi le menti più brillanti delle nostre Università, degli Enti Pubblici di Ricerca e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. L’obiettivo è valorizzare le invenzioni destinate a rivoluzionare interi settori tecnologici, migliorando la vita di tutti i giorni.


Promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Netval e Invitalia, l’Intellectual Property Award 2023 assegnerà riconoscimenti ai brevetti più promettenti in sei ambiti strategici per l’innovazione del Paese: MedTech, Climatech, Agritech, The Energy of the Future, The Future from the Space e The Future of the City.

Potranno partecipare al concorso brevetti nazionali, europei o internazionali depositati dopo il 1° gennaio 2021.
Ogni Università o Centro di ricerca potrà candidare fino ad un massimo di 18 proposte, 3 per ciascuna categoria. I ricercatori sono dunque chiamati a mettere in campo il meglio del loro estro creativo.{alertInfo}

Tra le novità di quest’edizione, l’istituzione di un premio speciale dedicato all’ “Imprenditoria Femminile” nell’ambito del PNRR. Verranno premiati i brevetti sviluppati da gruppi di ricerca con una presenza femminile di almeno il 50% o con una donna come Principal Investigator.
Un riconoscimento che punta a valorizzare il talento e la creatività delle ricercatrici italiane!

I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio in denaro di 10 mila euro da investire nello sviluppo e nella valorizzazione economica del brevetto stesso.
I progetti più promettenti potranno essere protagonisti anche all’Expo 2025 di Osaka, vetrina internazionale per promuovere le tecnologie Made in Italy.

Come funziona il concorso? C’è tempo fino al 22 dicembre 2023 per inviare le candidature a Netval, l’associazione che riunisce gli Uffici di Trasferimento Tecnologico delle Università e dei Centri di ricerca italiani. Sarà poi una commissione di esperti, con competenze tecnologiche e brevettuali, ad esaminare le proposte pervenute.
Verranno selezionati 15 finalisti per ciascuna categoria.
A loro sarà richiesto di realizzare un video e un dossier di presentazione per illustrare più nel dettaglio il funzionamento e le potenzialità applicative del brevetto. Infine la commissione sceglierà i 5 migliori brevetti di ogni ambito tecnologico che accederanno alla fase finale del concorso.{alertSuccess}

L’atto conclusivo si terrà nell’ottobre 2024 presso il Ministero, in occasione del 140° anniversario dalla nascita dell’UIBM, l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Sarà qui che verranno proclamati e premiati i vincitori delle singole categorie. Un momento storico per celebrare l’inventiva e la qualità della ricerca italiana.

Il nostro Paese vanta infatti una lunga tradizione di creatività che ci ha resi famosi nel mondo. È arrivato il momento di scoprire le nuove menti geniali destinate a lasciare un segno con le loro scoperte rivoluzionarie. L’Intellectual Property Award sarà il trampolino di lancio per quelle invenzioni dal grande potenziale industriale pronte a migliorare la vita di tutti.
Pronti a stupire con i talenti della ricerca made in Italy!

A questa pagina il bando ufficiale del concorso: https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/lntellectual-property-award-2023

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