Bet365 contro l’EUIPO fino al Tribunale Generale dell’Unione Europea

Il 6 dicembre 2023, il Tribunale Generale dell'Unione Europea (Sesta Sezione) ha emesso una sentenza cruciale nel caso T-764/22, che coinvolge bet365 Group Ltd e l'Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO). Questa sentenza riguarda la registrazione del marchio commerciale "bet365", un nome già ben consolidato nel settore del gioco d'azzardo online.

l'EUIPO aveva inizialmente respinto la registrazione del marchio, sostenendo che fosse troppo descrittivo e privo di carattere distintivo necessario per la registrazione. Questa decisione ha spinto bet365 a intraprendere un percorso legale, sfidando l'interpretazione dell'EUIPO e sollevando questioni significative sull'interpretazione dei criteri di registrazione dei marchi nell'UE. Nello specifico, il ricorso di bet365 Group Ltd è stato presentato contro una decisione della Quarta Sezione di Ricorso dell'EUIPO datata 19 settembre 2022 (Caso R 622/2022-4).

Marchio registrato di bet365

Sintesi degli eventi:

  • 27 Maggio 2021: bet365 Group Ltd presenta la domanda di registrazione del marchio 'bet365' presso l'EUIPO per le classi 9, 16, 28, 35, 36, 38, 41 e 42 della classificazione di Nizza.
  • 16 Febbraio 2022: l'esaminatore dell'EUIPO rifiuta la domanda di registrazione basandosi sugli articoli 7(1)(b) e (c) del Regolamento (UE) 2017/1001.
  • 13 Aprile 2022: bet365 presenta un ricorso contro la decisione dell'esaminatore.
  • 19 Settembre 2022: la Quarta Sezione di Ricorso dell'EUIPO conferma la decisione dell'esaminatore e respinge il ricorso.
  • 15 Settembre 2023: udienza del Tribunale Generale dell'UE per esaminare il caso.
  • 6 Dicembre 2023: il Tribunale Generale dell'UE emette la sentenza nel caso T-764/22, annullando la decisione dell'EUIPO per alcune classi di prodotti e servizi e confermandola per altre.


Bet365 Group Ltd, noto a livello internazionale nel settore del gioco d'azzardo online, ha tentato di registrare il proprio marchio presso l'EUIPO. Questo marchio, descritto come figurativo con elementi di colore e tipo, mirava a coprire un'ampia gamma di prodotti e servizi nelle classi 9, 16, 28, 35, 36, 38, 41 e 42 della classificazione di Nizza.
La registrazione aveva lo scopo di consolidare ulteriormente l’identità di Bet365 Group Ltd e garantire protezione nel mercato competitivo dell'UE.

Tuttavia, il rifiuto iniziale dell'EUIPO basato sulla mancanza di distintività e sulla natura descrittiva del marchio, ha scatenato un dibattito sui criteri di registrazione dei marchi e sulla loro interpretazione nel contesto legale dell'UE, ponendo bet365 in una posizione di sfida ai fini della tutela del proprio brand in Europa.


La decisione iniziale dell'EUIPO di rifiutare la registrazione

La decisione iniziale dell'EUIPO di rifiutare la registrazione del marchio "bet365", presa il 16 febbraio 2022, si basava sugli articoli 7(1)(b) e (c) del Regolamento (UE) 2017/1001: il marchio forniva informazioni chiare e dirette sulle caratteristiche dei prodotti e servizi offerti, creando un legame evidente per il pubblico di lingua inglese nell'UE.
Questo ha costituito un punto cruciale nel caso, poiché ha definito le basi per il successivo disaccordo legale e per il ricorso di bet365 Group Ltd, presentato il 13 aprile 2022.


La risposta di bet365 Group Ltd e il ricorso al Tribunale Generale

Dopo il rifiuto iniziale dell'EUIPO il 16 febbraio 2022, basato sulla mancanza di distintività del marchio, bet365 non si è arresa: il 13 aprile 2022 ha presentato ricorso cercando di ribaltare la decisione. In questa fase, bet365 ha sottolineato l'unicità del proprio marchio e la sua rilevanza nel settore del gioco d'azzardo online.

Tuttavia, il 19 settembre 2022, la Quarta Sezione di Ricorso dell'EUIPO ha confermato la decisione iniziale, respingendo il ricorso. Questa conferma ha ulteriormente complicato la battaglia legale di bet365, portando la società a rivolgersi al Tribunale Generale dell'UE per cercare giustizia.

Questi sviluppi hanno messo in evidenza la rigida interpretazione dei criteri di distintività dei marchi da parte dell'EUIPO e la determinazione di bet365 nel proteggere il proprio brand.

La sentenza del Tribunale

Dopo il rifiuto dell'EUIPO, bet365 Group Ltd ha impugnato la decisione, presentando un ricorso al Tribunale Generale dell'UE il 13 aprile 2022. Il ricorso contestava la decisione dell'EUIPO, argomentando a favore della distintività del marchio 'bet365'.

Il Tribunale Generale ha esaminato il caso in un'udienza il 15 settembre 2023, valutando la validità delle argomentazioni di bet365 contro l'interpretazione dei criteri di registrazione dei marchi dell'EUIPO.
Nella sentenza del 6 dicembre 2023 (caso T-764/22), il Tribunale Generale ha fornito un'analisi approfondita del marchio 'bet365', considerando sia il suo carattere descrittivo che distintivo.
Il Tribunale ha valutato gli articoli 7(1)(b) e (c) del Regolamento (UE) 2017/1001, considerando sia gli elementi figurativi sia la natura descrittiva del marchio in relazione ai prodotti e servizi offerti da bet365.

Il Tribunale ha quindi stabilito che Il marchio "bet365" è ritenuto descrittivo e privo di carattere distintivo per le classi 9, 28, 36, 38 e 41, oltre a una parte della classe 35 ("sponsorship search").
Tuttavia, ha annullato la decisione dell'EUIPO per le classi 16, 35 (escluso "sponsorship search") e 42, ritenendo che non ci fosse un legame diretto e specifico tra il marchio e i prodotti e servizi offerti.
Pertanto, il marchio "bet365" ha ottenuto la registrazione per le classi 16, 35 (escluso "sponsorship search") e 42.



Questa decisione finale ha risolto il disaccordo tra bet365 e l'EUIPO ed ha evidenziando il delicato equilibrio tra innovazione nel branding e rispetto dei criteri legali. Questo caso offre lezioni fondamentali per le aziende, sottolineando l'importanza di un approccio strategico nella creazione e registrazione di marchi distintivi, mostrando come il diritto della proprietà intellettuale si adatti continuamente alle esigenze del mercato moderno.

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