Il gigante della moda Temu affronta problemi con la contraffazione e il cybersquatting

Il gigante della moda ultra-veloce Temu ha dichiarato di lottare contro la contraffazione e il cybersquatting.
Secondo la denuncia presentata presso un tribunale federale dell'Illinois, un gruppo di imputati sembra stia facendo uso del marchio Temu per ingannare i consumatori, creando app e siti web falsi.

I contraffattori utilizzano il marchio Temu per creare un'associazione falsa e ingannare i consumatori attraverso app e coupon non autorizzati e la società ha intentato una causa per violazione del marchio, contraffazione e concorrenza sleale, chiedendo risarcimenti monetari e provvedimenti cautelari per bloccare i siti e le app incriminate.
La denuncia afferma che i contraffattori cercano di nascondere la propria identità, registrando i domini in modo anonimo e senza fornire informazioni di contatto sui loro siti web.

Questa causa si inserisce nel contesto della crescita di Temu nel mercato statunitense, con entrate per il 60% provenienti da questo Paese e una spesa di oltre 300 milioni di dollari in pubblicità.

Posta un commento